Le componenti principali contenute in un kit fotovoltaico sono:
- Moduli Fotovoltaici
- Cavo elettrico unipolare, a doppio isolamento e resistenti ai raggi ultravioletti per connettere tra loro i moduli a formare delle stringhe e connettere le stringhe alla scatola di giunzione o all'inverter.
- Scatola di giunzione che contiene le protezioni lato DC e funge da interfaccia tra le stringhe e l'inverter.
Le protezioni lato DC sono costituite da diodi di blocco o fusibili (1 per stringa) che impediscono l'inversione di polarità (questi non sono strettamente necessari se le stringhe non sono soggette ad ombreggiamento), varistori e/o scaricatori per la protezione da sovratensioni atmosferiche, da fusibili e sezionati DC o magnetotermici DC per la protezione da sovracorrenti e disconnessione delle stringhe.
La scatola di giunzione o parte delle protezioni lato DC spesso sono contenute nell'inverter stesso. - Inverter a commutazione forzata con modulazione a larghezza di impulsi (PWM - Pulse With Modulation), in grado di operare in modo completamente automatico e contenente al suo interno uno o più inseguitori del punto di massima potenza del generatore fotovoltaico (MPPT - Maximum Power Point Traker) e il dispositivo di interfaccia di rete (a norma CEI 11-20) contenente le protezioni lato AC (interrompe l'immissione di corrente sia se la tensione o la frequenza della corrente immessa differiscono da quelle di rete oltre i limiti accettati dalla normativa vigente sia se viene isolato il ramo di rete a cui è connesso l'inverter).
- Dispositivi di contabilizzazione sia dell'energia prodotta (cumulata) sia le ore totali di funzionamento.
Questi dispositivi sono il più delle volte contenuti nell'inverter stesso. - Cavo elettrico tetrapolare per la connessione dell'inverter al quadro elettrico generale o di settore.
- Struttura di sostegno dei moduli adatta per posizionamento su copertura piana o per posizionamento su tetto a falda (sia in retrofit sia in integrazione).

I moduli, il cavo e la scatola di giunzione formano il Generatore Fotovoltaico ovvero un generatore di corrente continua che in questo caso viene gestito come sistema IT (con nessun polo connesso a terra). L'inverter con il dispositivo di interfaccia di rete e i dispositivi di contabilizzazione formano il Gruppo di Conversione che converte la corrente continua prodotta dal Generatore Fotovoltaico in corrente alternata con frequenza e tensione pari a quelle della corrente di rete.
Il gruppo di Conversione deve essere connesso a valle del Quadro Generale o del Quadro di Settore contente il magne-termico differenziale per la protezione dell'utenza. Tra il Gruppo di Conversione e il Quadro Generale o di Settore si consiglia di installare il Quadro di Campo contenente un magneto-termico bipolare (per la disconessione del generatore FV) ed eventualmente le protezioni da sovra-tenzione di rete (varistori e/o scaricatori). In questa maniera è possibile isolare il generatore fotovoltaico senza interrompere il prelievo dalla rete (tramite l'interruttore magnetotermico nel quadro di campo) oppure isolare l'utenza senza interrompere la consegna dell'energia prodotta dal generatore fotovoltaico (tramite l'interruttore magnetotermico differenziale nel quadro generale o di settore).
Infine, se sull'edificio non è stato installato LPS allora la struttura di sostegno e la cornice dei moduli del Generatore Fotovoltaico non devono essere connessi a terra a meno che non si tratti di impianti staccati dall'edificio stesso e posizionati in una zona isolata. Se viceversa l'edificio è dotato di LPS allora la struttura di sostegno e la cornice dei moduli vanno collegate al nodo di terra del LPS.
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